Nell'ore più quiete - I-MC, 1-C-10 a-q/8
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13829
Titolo dell'opera
Forma musicale
serenata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1700-1750
Descrizione fisica
C. 51r-59v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 496)
Descrizione analitica
1.1 :
(recitativo, do minore, C)
Soprano e bc, Nell'ore più quiete
2.1:
(aria, do minore, C)
Soprano e bc, No, non lascerò d'amarti
3.1 :
(recitativo, C)
Soprano e bc, Lascia o bella il riposo
4.1:
(aria, re minore)
Soprano e bc, Quest'alma amante
5.1:
(recitativo, do minore, C)
Soprano e bc, Se a partir mi costringe
Trascrizione del testo poetico
Nell’hore più quiete
E fra i notturni orrori
Mentre Clori la bella
Tra più dolci riposi in sonno ella giacea
Il suo amator costante
Intorno al caro albergo
Con voci assai canore
Così spiegò del core il grave ardore.
No, non lascerò d’amarti
Sin che vivrà mia fe’
Saprò sempre adorarti
Se vivo io sol per te.
Lascia o bella il riposo
E le mie voci ascolta e vedrai
D’un vero amante il più sincero affetto
E se maggior certezza
Il tuo desir pur vuole
Io qui tra l’ombre vo’ cercando il sole.
Quest’alma amante
Tuo bel sembiante
Cercando va.
Maggior diletto
Tra lacci stretto
Il cor non ha.
Se a partir mi costringe
Con suoi dorati rai
La già nascente aurora
Intorno a queste mura
Io partir non desio
Né vo’ lasciarti più idolo mio.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
1-C-10 a-q/8
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Wright 1975: p. 207
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore