Chi non prova amor in petto / Cantata à voce sola / Del Sig.r Giovanni Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Chi non prova amor in petto
Dir non sa che sia piacer
Egli è il nettare perfetto
Per ch’il cor sol può goder.
Così Fileno amante
Su la cetera d’oro
Con armoniche note il labro sciolse
E i zefiri invocando
In soccorso dell’alma
Perché a Clori scoprisse
Il dolce ardor ch’egli nutria in seno
E narrando alla bella
Della fede il candor così favella.
Clori amata idolo mio
Se t’adoro lo sa il cor
Lo domanda al cieco Dio
Se mi struggo per tuo amor.
Mentre così dicea
Fu interrotta la voce
Da’ singhiozzi dell’alma
Da’ flebili sospiri.
Non ha pace l’alma mia
Pel rigor di tua beltà
Mi tormenta gelosia
Col timor di che sarà.
Ma tu crudel e ingrata
Nieghi al mio cor mercede
E qual fiera spietata
Prendi a gioco e deridi la mia fede
Almen concedi o cara
A quest’anima amante
Il piacere d’amor per cui delira
E permetti al mio cor ch’amando spira.
Spirerò l’alma al tuo piede
Per trofeo di mia costanza
Più non spera il cor mercede
Se perduta ha la speranza.
Così vedrai con deplorabil sorte.
Da un eccesso amor ch’avrò la morte.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore