Duetto / XII

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13776
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1690 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1690-1750
Descrizione fisica
C. 46r-51v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è quello del primo recitativo della cantata omonima di Alessandro Scarlatti.

In Insom la segnatura indicata è 2-B-17l 

Descrizione analitica

1: (duetto, Sol maggiore, C)

Trascrizione del testo poetico

Alfin m’ucciderete, o miei pensieri,
Da me lontana è Clori,
Clori, l’idolo mio
Si rammentasse, oh Dio,
De' miei costanti amori
Con un sospiro almeno
Figlio del suo bel seno
S’incontrassero almeno i sospir miei,
A me che penso a lei
E tante volte e tante,
Oh se Clori pensasse in quest’istante
Ma chi sa forse adesso
Raggiona con altrui ed in un punto istesso
Ei ferma il guardo in ella ed ella in lui
E chi sa ch’a quest’ora
Già scordata di me non l’ami ancora.
Lungi dalla mia mente,
Tiranni del mio cor lungi volate
Se voi mi tormentate
Con sospetti sì fieri
Alfin m’ucciderete o miei pensieri.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
2-B-17a-l/12

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 2873

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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