Vezzosa Celinda - I-MC, 2-B-17a-l/9

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13773
Forma musicale
duetto
Titolo alternativo
Duetto / IX

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1690 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1690-1750
Descrizione fisica
C. 34r-38r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è quello dalla cantata La vezzosa Celinda di Alessandro Scarlatti. 

In Insom la segnatura indicata è 2-B- 17i

Descrizione analitica

1: (duetto, Re maggiore, C)

Trascrizione del testo poetico

La vezzosa Celinda
Innocente cagion d’ogni mia pena.
Ella non sa ch’io l’amo
E che timido amante
Palesarle non oso
Che fido ognor l’adoro,
Che mi struggo in sospiri e per lei moro.
Sovente in me risolvo
Di dirle: "Anima mia tu sei l’oggetto
D’ogni pensiero mio, d’ogni mio affetto".
Ma quando son d’appresso
Al bell’idolo mio,
Mi lega amor la lingua ond’è che solo
Lascio che i sguardi miei
Il mio grave penar spieghino a lei.
Ma per doppio e rio tormento
Il bell’idolo che adoro
I miei sguardi non intende
Né conosce il mio penar.
E intatto in petto io sento
Che più cresce il mio martoro
Che il mio foco più s’accende
E più acerbo è il sospirar.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
2-B-17a-l/9

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 2902

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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