Assisa in Carro d’ombre | Serenata à voce Sola | Del Sigr. Pullaroli.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nel catalogo Insom la segnatura di questo spoglio è 1-C-11 0.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Assisa in carro d’ombre
Fra stellati sentier hor che la notte
A suoi bruni destrieri
Sollecitando il corso
Entro soave oblio,
Chiude i lucidi raggi all’idol mio
Qui dove egli riposa
Su questo pino intanto
Filomena d’amor disciolgo il canto.
Sì dormite pur,
Pupille care
Sì posate sì dormite,
Troppo ardenti le faville
Ho nel sen quando vegliate.
Mio nume idolatrato,
Stringimi almen sognando
Nel tuo grembo di neve,
E con bocca vezzosa
Dammi un bagio gentil
Poi dormi e posa.
Se mi stringi se mi baci
Sempre caro t’amerò
Deh risvegliati mio bene
Mira e osserva le mie pene
E poi dormi se si può.
Disserra anima mia
Dal seren di tua fronte i vaghi rai
che dando luce al mondo
Il mio foco vedrai
Ma tu non odi oh Dio
Son costretto a partir e dirti addio.
Parto da te sì sì
Mio tesoro
Idolo mio
Con fé sempre costante
Da questo cor amante,
Ell’alma il cor t’invio.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
inferiore