O di lucida notte | Cantata à voce sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nel catalogo Insom la segnatura di questo spoglio è 1-C-11n.
In Insom 2003 e in RISM AII l'incipit è indicato erroneamente come Di lucida notte.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
O di lucida notte inclita imago
Amorose pupille
Che da un sembiante vago
Spargete nel mio sen fosche faville
Voi nell’eterea mole
Vincete gl’astri e superate il Sole.
Voglio amar quel che mi piace
E mi piace un occhio nero
Nel cui moto lusinghiero
Ogni brio sembra una face.
Sì Sì luci adorate
Con istranio costume
Per rendervi più grate
Mi dié l’Inferno L’ombre il cielo il lume
Onde per quel’ch’io scerno
Voi siete al lume il cielo all’ombre inferno.
Disfidatemi a guerra finita
Luci nere mie fulgide scorte,
Che quel lume mi rende la vita
Se quell’ombre mi danno la morte.
Sfere sfere mie belle
Pupillette vezzose
Tutte in voi le mie stelle
Il fato pose.
Occhi vorrei mirarvi
Ma non mi basta il cor
Mi dubbito che subbito
Se ardisco vagheggiarvi
Mi strugga il vostro ardor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
inferiore