O questo sì ch'è troppo - I-PAc, Borb 431/25

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13733
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
2V
Organico analitico
Soprano e

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1640 – 1660
Redazione
S.l. : copia, 1640-1660
Descrizione fisica
C. 172r-175r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, la minore, c)
O questo sì ch’è troppo
2.1: (aria, la minore, c 3/2)
Il soffrir che giov’al core
3.1: (aria-refrain, la minore, c)
O questo sì ch’è troppo

Trascrizione del testo poetico

O questo sì ch’è troppo
Penar la notte’l dì
Va bene in s’in a qui
Ma non goder mai doppo
O questo sì ch’è troppo.

Il soffrir che giov’al core
Se crudel voi mi negate
Le dolcezze sospirate
Ch’ad altrui dispensa amore
Mentre in preda del dolore
Io sperando ogn’hor nivea
Di trovar mai non credea
Alle speranze mie sì fiero intoppo.

O questo sì ch’è troppo…

(secondo testo - C. 179r)
Mentre già mi rese amante
Lo splendor del vostro viso
Mi credeva in un istante
D’esser giunto in paradiso
Hor s’avvede il cor deriso
Che per mezzo de i contenti
De suoi rigidi tormenti
Scioglier non può l’indissolubil groppo.

O questo sì ch’è troppo…

Collocazione

Biblioteca
I-PAc — Parma, Biblioteca Palatina, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Borbone
Segnatura
Borb 431/25

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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