Son sventurato
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13655
Titolo dell'opera
Forma musicale
a due
Organico
Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, soprano, continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20r-21r
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
In calce all'ultima carta (21r) si legge l'acronimo S.P.S.P.I.S.B.B.D.C. Il testo è quello dell'aria di Farnaspe (III.8) dell'Adriano in Siria di Pietro Metastasio. Segnatura Insom: 6-D-14/18n
Descrizione analitica
1.1:
Largo cantabile (a due, Fa maggiore, 3/4)
Son sventurato
Trascrizione del testo poetico
Son sventurato
Ma pure, o stelle,
Io vi son grato,
Che almen sì belle
Sian la cagione
Del mio martir.
Poco è funesta
L'altrui fortuna;
Quando non resta
Ragione alcuna
Né di pentirsi,
Né d'arrossir.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
6-D-14/18 a-n/12
Immagini
Repertori bibliografici
Insom 2003: 5298
Bibliografia
Brunelli 1965: I, 572
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Metastasio, Pietro
autore del testo per musica