Del Cesti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13540
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 70-73v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Sopra un'eccelsa torre
2.1: (aria-refrain, re minore, C)
Claudio rida e Roma abbruci
3.1: (recitativo, C)
Arda Troia latina
4.1: (aria-refrain, re minore, C)
Claudio rida e Roma abbruci
5.1: (recitativo, C)
Voi ch in soglio di pace
6.1: Adagio (aria, la minore, C)
Chi desia di salde tempre
7.1: (recitativo, C)
Ferri veleni e lacci
8.1: (aria cavata, Sol maggiore, 3/2)
Traggono i rei di vita
9.1: (recitativo, C)
Giove è solo al governo
10.1: (aria-refrain, re minore, C)
Claudio rida e Roma avvampi
11.1: (arioso, Sol maggiore, C-3/4-C)
Sì sì viva Nerone
12.1: (recitativo, C)
La mia ragion di stato
13.1: (aria-refrain, re minore, C)
Claudio rida e Roma abbruci
14.1: (recitativo, C)
Con sì barbari accenti
15.1: (aria cavata, 3/2)
Debito non si fa

Trascrizione del testo poetico

Sopr’un’eccelsa torre
Cui le nubi del cielo eran confine
Delle mura latine
L’ingendio a rimirar sedea Nerone
E del troiano scempio
Rilegando l’esempio
Struggea quel cor di pietra
Di sangue sitibondo
La Regina del mondo a suon di cetra
Alle fiamme alle strida
Parea Roma l’inferno
Pluto Nerone ed Acheronte il Tebro
Sol di gioia tutt’ebro
Alle lagrime altrui Claudio ridea
E con superbo scherno
Moltiplicando a ministri l’affanno
Queste voci spargea l’empio tiranno.

Claudio rida e roma abbruci

Ardi Troia latina
Face de miei trionfi
Corran sonai [sic] e gonfi
A sfidar la marina
Delle fiamme i torrenti
Et in pochi momenti
I colossi i trofei di cento lustri
Cadano a’ cenni miei distrutti ed arsi
Che non puote mirarsi
Spettacolo più bello
A tiranniche luci.

Claudio rida e Roma abbruci.

Voi ch’in soglio di pace
Adulati sedete
Voi che di volgo altiero
Di plebe contumace
L’insidie non credete
E per soverchia facilità d’impero
Le corone avvilite;
In catedra di foco
Io leggo tiranni za [sic] principi udite:

Chi desia di salde tempre
Fabricar l’usbergo ai troni
S’armi d’ira e mai perdoni
Creda poco e finga sempre.

Ferri veleni e lacci
Traggono i rei di vita i re d’impacci.

Giove è solo al governo
A lui cede ogni stella
Il suo volere è legge
Punisce e non corregge
E se tal hor favella
Altra lingua non ha che tuoni e lampi.

Claudio rida e Roma avvampi.

Sì sì viva Nerone
E per maggior suo vanto
Ogni legge calpesti
Copra di regio manto
Le rapine e l’incesti
Con sacrileghi scempi
Si profanino i templj
Britannico s’uccida
Ottavia s’avveleni
Il Maestro si sveni
Muora Poppea
Sia da ferine squadre
Trucidata la madre
Gema il Lazio arda Roma e ingombra il tutto
Foco sangue furor spavento e lutto.

La mia raggion di stato
È la forza è l’inganno
Che s’io nacqui privato
Saprò morir tiranno.

Vuò tributo di pianti
Incenso di sospiri
E chi m’odia rimiri
Pria della notte mia la propria sera.

Claudio rida e iRoma abbruci.

Con sì barbari accenti
Della tragedia sua non ben presaghi
L’empio mostro fremea
Ma nel banco d’Astrea
Debito non si fa che non si paghi.

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. E. 279/23

Immagini

Repertori bibliografici

Burrows 1961: p. 146

Bibliografia

Borciani 2021: pp. XLVII-L; 104-118

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Apolloni, Giovanni Filippo autore del testo per musica

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