Quest'alma incenerita

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13494
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 46-49v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sulla prima carta: "29 Xbre 1713"

Trascrizione del testo poetico

Quest’alma incenerita
Ai rai del suo bel sole
Fulminata si duole,
Ma non chiede al dolor scampo né aita.
La fiamma che mi strugge,
Quella ancor mi ravviva
E con strano portento
Hor in me desta incendi, hor gel produce,
Egualmente però crudi al mio core
Sono il giaccio, e l’ardore:
Preveggo la mia morte e adoro il foco,
Son certo che per me non v’è piú spene
E pur languir mi piace
Al balenar d’una celeste face.

Anche il sol co’ rai cocenti
Fa languir rose e vïole,
Ed i fior, benché languenti,
Aman sempre i rai del sole.

Tale appunto son io:
La fiamma di due lumi il cor mi sface
E pur languir mi piace,
Anzi bramo d’ognora
Cercar l’ardor che l’alma mi divora.
Non mi pesa il morir per te, mia Fille,
Se nelle tue pupille,
Che mie omicide sono,
Un lusinghiero Amor ha sede e trono.

Scherza Amor ne’ lumi tuoi
E scherzando uccide l’alme.
Ivi tempra i dardi suoi,
Ivi serba le sue palme.

Collocazione

Biblioteca
I-Vnm — Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana (dalla scheda superiore)
Segnatura
It.IV n. 959 (=10742)/12

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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