Del Sig.r Cesti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Partitevi respiri
Da quest’alma dolente
E con pietosa aita
Resti estinta a vita
Che fortuna è migliore
Trar con oblio di morte
Termine a fiera sorte
Neglittosi che fate?
Partite homai volate.
Lungi dall’idol vostro
Conforto non havrete
Ma sciolti e vagabondi
Dal dolore agitati
Dal desio forsennati
Vi condurrà fortuna
Impietosita forse
A ritrovar quel bene
Per cui vivete in pene
Neghittosi che fate?
Partite mai volate.
Ahi Lasso e che vaneggio
Non muta tempre il fato.
Mai non cangia la sorte un sventurato.
Chi segue Bellezza
Soggiace al rigore
Fa servo il suo core
Di rigida asprezza
Chi segue Bellezza.
Non speri mercè
Chi sorte non ha
Ch’a vaga Beltà
Non basta la fé
Non speri mercè.
Solo al penar
Solo al languir s’avvezza
Chi segue Bellezza
Soggiace al rigore
Fa servo il suo core
Di rigida asprezza
Chi segue Bellezza.
Amante non è
Chi pena non ha
Costante si fa
Fra il duolo la fé
Amante non è
Solo al penar
Solo al languir s’avvezza
Chi segue Bellezza
Soggiace al rigore
Fa servo il suo core
Di rigida asprezza
Chi segue bellezza.
Anzi con doglia eterna
Mi stabilisce il cielo
A fin che sia maggiore il mio martire
Lungi dalla mia vita a non morire.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore