Cantata Del Sig.r Bened.o Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13289
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 106-113 (olim 1-8)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

A c. 106 in basso a destra è indicato: "P 8".

In RISM l'incipit è indicato erroneamente come "Già che la bella Dori"

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, fa minore, C)
S, Già che la bella Clori parte da questo cielo
2.1: à tempo (aria, Fa maggiore, 2/4-2/4)
S, Il pensar solo a quel giorno
3.1: (recitativo, re minore, C)
S, Tormentosa partita
4.1: Andante (aria, Fa maggiore, 3/8-3/8)
S, Non disperar mio cor

Trascrizione del testo poetico

Già che la bella Clori
Parte da questo Cielo
Avventurato un tempo
Al misero mio cor ora infelice,
Che più far deggio, o Numi?
Come viver poss’io? ditelo o stelle
Ah che senza il mio Nume
Io resterò trofeo di cruda sorte,
Scherno del fato e di spietata morte.

Il pensar solo a quel giorno
Che tu partì ò mio bel sole
Mi fa l’anima languire.
Altra speme il cor non vuole,
Che la speme del ritorno
Per temprar il rio martire,
per temprar il mio dolore.

Tormentosa partita,
Barbara lontananza,
Or che dall’Idol mio mi dividete,
M’avvelenate il core
Lungi dal mio bel sole
Privo de suoi splendori,
Tutto è tenebre odiose e tutto orrori.

Non disperar mio cor,
Alma non lagrimar,
Che ancor nel tuo penar
Mia fé trionferà.
Se ben lungi da te
Il tuo bel sol tramonta
vedrai che sul mattino
Più bel risorgerà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.30 (olim Cantate 30)/16

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Bizzarini 2003: pp. 165-166

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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