Cantata del Signore Ruggiero Fedeli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13252
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 247-251
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, C)
D'un disprezzato amante
2.1:
(aria, Si maggiore, C)
Amo donna e mi disprezza
3.1:
(recitativo, C)
Crudo ciel che fia di Lilla
4.1:
(aria, Mi maggiore, 3/4)
Sccaccia del sen l'imago
Trascrizione del testo poetico
D’un disprezzato amante
Alle voci dolenti
Non mormorate o venti
Aure silentio e non parlate o venti
Con interrotti accenti.
Ecco non mi storbar [sic] sassi ammutiste
E giusto mio dolor taciti udite.
Amo donna e mi disprezza
Bella adoro e non mi crede.
E più fida ch’è mia fede
Più crudele è sua bellezza.
Crudo ciel che fia
Di Lilla sono e Lilla non è mia!
Ingiustissimo fato
Amor esser odiato
Penar deluso e supplicar deriso
E dalla vita sua resta anc[h’]ucciso
Quindi misero me prova il mio core
Che fedeltà non val né giova amore.
Scaccia del sen l’imago
D’acerba di fiera beltade
Che t’opprime o forte cor.
Ah non può ch’è troppo vago
Troppo caro
Quel sembiant’ingannator.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/44
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore