Cantata
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13131
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 92-99
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 12934)
Descrizione analitica
1.1 :
(recitativo, C)
Quelle speranze oh! Dio
2.1:
Adagio (aria, sol minore, C)
La speranza i cori affida
3.1 :
(recitativo, C)
Che se tu non vedesti o' cieco
4.1:
Allegro (aria, sol minore, 3/4)
Ti chiedo un guardo sol
Trascrizione del testo poetico
Recit.
Quelle speranze
oh! Dio, a cui l'anima mia porse ai cetto
Giace a maggior mio danno estinta in petto
Amor tu la ravviva e la ritorna
À miei pensieri amarti
O' cesserò d'amor che m'innamora
Che amando senza speme
Non si ponno soffrir cotante pene.
Aria
La speranza i cori affida
Tra le pene e tra i dolori
Ma se manca dove arride
la costanza cede ancor.
Recit.
Che se tu non vedesti o' cieco nume
di giovarmi la via da me l'ascolta.
giri filli una notte un dolce sguardo
alle mie luci ardenti
e destata così la morta speme
io soffrirò con pace
il tormento crudel della tua face.
Aria
Ti chiedo un guardo sol che pure è poco
un guardo sol amor non m’el negar
Se non mi vuoi mirar morir nel foco
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus. F. 99 /12
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore