Che vi sarebbe mai
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.
P.a
Deh satiatevi occhi belli
D’impiagarmi a tutte l’hore
Che non merita il mio core
Così barbari flagelli
Se voi dite di placarvi
Giuro al cielo d’adorarvi
S’un gran tempo io già v’amai.
Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.
Io più tosto vorrei
Per mio minor periglio
Che mi ferissi un fulmine ch’un ciglio
Poi che certo sarei
Che dal ciel fulminato
Una sol volta estinto al suol cadrei
Ma se un ciglio mi fere
Aria cavata 3 sol min
Prova un cor mille morti e mai non pere.
“Ritornello”
Dunque o luci amate e belle
Se comete fulminanti
Foste un tempo a mille amanti
Hor converse in chiare stelle
A dar fine a miei gran guai
Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore