Mio pensiero lusinghiero
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall'incipit testuale.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mio pensiero lusinghiero
Con insolite chimere
Vai turbando la mia quiete
Ferma, non più volar, trova tue mete.
Se veloce t’aggiri
Verso l’idolo mio
Ivi t’arresta, oh Dio,
Contemplando quel viso
L’immagine vedrai del Paradiso.
In quel volto al cui splendore
Si ravvisa il metto amante
Fissa tu quel piede errante
Per consuolo a questo core
Scorgerai novelle stelle
E quanto nere più tante più belle.
Ma che giova infelice
In così fatte idee
Vuol mia perfida sorte
Che lungi dal mio ben provi la morte.
Benché sempre vicino
Quel bel mi figuro
Per mio tormento eterno
Provo appresso del ciel pronto l’inferno.
Dell’aspre mie pene
Pietosa fortuna
Che nuove catene
La bella mi dà
Deh rompetele voi ahi per pietà.
Ma tu che rigida sei sempre a me
Perché nieghi mercè.
Larve sogni apprentioni
Di mente tormentata
Da me sparite alfine
Mentre il fato consente a mie ruine
Ed io ben scorgo invero
Le speranze fallaci al ciel sereno
Mio pensiero lusinghiero
Con insolite chimere
Vai turbando la mia quiete
Ferma non più volar trova tue mete.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore