[Non consolatemi ch’io più m’affanno]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12684
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 68-74
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Non consolatemi ch'io più m'affanno
2.1: (aria, Do maggiore, 3/2)
Dite ch'io pianga ch'io goderò
3.1: (recitativo, C)
Misero so ben io perché mi dolgo
4.1: (arioso, 3/2)
Gran tempesta ho nel cor
5.1: (recitativo, C)
Ah! Solo a me son note le mie procelle
6.1: (arioso, 3/2)
Aita e solo il non donarmi
7.1: (recitativo, C)
Lasciami sommerso
8.1: (arioso, Sol maggiore, C; 3)
Chi ristorarmi vuol

Trascrizione del testo poetico

Non consolatemi ch'io più m'affanno
I ristori fan maggiori
Le cagioni del mio danno.

Dite ch'io pianga, ch'io goderò!
Fate ch'io mora, ch'io viverò!

Chi ristorarmi vuol, non mi conforta
A chi dispera anco lo scampo è morte.

Misero so ben io perché tanto mi dolgo,
Tacito in me rivolgo
L'alto principio che il mio duol cagiona.
Gran tempesta ho nel cor, ma non risuona.

Ah! solo a me son note le mie procelle
E sol desio che noto.
Plachi il turbine ignioto
Con involarmi a quest'odiosa vita.

Aita e solo il non donarmi .

Lasciatemi sommerso
Né mai profondi pianti.
Datemi questi vanti
D'haver vinto la morte almen tacendo
E parte di trofeo tacer morendo.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
H 659(V)/19

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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