Per un scultore lontano dalla sua donna.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12663
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 141

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Tremante haver il cor, pallido il viso,
Nel fondo del martir menare i giorni,
Da gelosia soffrire oltraggi, e scorni,
Agitato temer di fiero aviso.

Vicino il pianto haver, e lungi il riso,
Ne' crudeli d'amor empi soggiorni;
Del mio sol non mirare i raggi adorni,
Viver senz'alma in falsa speme anciso.

Narrare a' freddi marmi il duolo interno,
Scolpir nel sasso il ver, nel cor sospetti,
Provar lungi dal foco incendio eterno.

Sogni, larve, timori, infausti aspetti
Patire in ciel benigno un crudo inferno,
Son di mia lontananza acerbi effetti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/126

Bibliografia

Guida 2014: p. 77
Liuzzi 2004: p. 29

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica