Al molto reverendo p. m. fra Tomaso Iacinto Stella Buone feste.
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Sonetto dedicato a Tommaso Giacinto Stella, poeta e segretario personale del cardinal Vincenzo Maria Orsini [futuro papa Benedetto XIII] (1649-1730), nato ad Acquaviva delle Fonti e morto a Roma nel Convento di S. Maria sopra Minerva.
Trascrizione del testo poetico
Qui non venni a spiegar co' bassi accenti
De' tuoi sublimi studi il dir facondo
Che 'l sa l'Europa tutta, e sallo il mondo
Inondato da' tuoi fiumi eloquenti.
Lo sanno arte, natura, e 'l ciel, ch'intenti
Mirano co' stupor, che nel lor pondo
Null'è nascosto al tuo saver profondo,
Tutto chiuso è ne' tuoi divin concenti.
Lo sa l'afflitto re del regno ardente,
Dal cui cieco furor l'alme togliesti
Orfeo novello, anzi campion possente.
Lo so, TOMASO, anch'io, ma venni in questi
Giorni lieti a dar voti al Dio nascente,
Ch'al rapido tuo corso il premio appresti.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore