Ad un ricco avaro.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12650
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 128

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Arpia vorace, insazïabil fiera
Di misero tesor, d'esca mortale,
Argo di vil splendor scarso, e letale
Talpa, c'hai l'oro per avello, e sfera.

Là giù di Dite la dannata schiera,
Ove la morte vive, un mostro eguale
Non ha, furia più ingorda, alma più frale,
Che al par di te la parità dispera.

Adorni d'oro il tetto, e d'oro ammanti
La spoglia, e 'l capo di fastoso alloro;
Quai fregi poscia havran questi tuoi vanti?

Nulla giova il coprir con manto d'oro
Di ferro un cor, se tra gli eterni pianti
Vendi l'alma immortal per vil tesoro.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/113

Bibliografia

Guida 2014: p. 66
Liuzzi 2004: p. 18

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica