Giesù orante all'horto.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12638
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 105

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Volgea la notte il fren, spiegava il velo,
Spargea le brine d'imperlato humore,
E già nel pieno giro il suo candore
Scopriva emula al sol, la dea di Delo.

Quando con tre più cari arso di zelo,
Stanco il piè, lassi i spirti, afflitto il core,
Entra ne l'horto al più nascosto horrore
Tutto pien d'amarezze il re del cielo.

Ivi orante, i martiri, i torti, e l'onte,
Il bacio infido, ei vede, il corpo esangue,
E nudo, e morto su 'l Calvario monte.

Ma nulla pave, e sol per l'huomo langue,
Anzi, s'affligge sì, ché dalla fronte,
Immerso in grave angoscia, ei suda il sangue.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/101

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica