Al signor d. Gio: Felice Fedele religiosissimo soggetto.
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Su Giovanni Felice Fedele cfr. Adolfo García-Durán, Aportaciones a la biografía de S. José de Calasanz, «Archivum scholarum piarum», XLIII/85, 2019, p. 199-219: 201-202; Antonio Lezáun Petrina, San Giuseppe Calasanzio, mistico nell'azione, Madrid, Ediciones Calasancias, 2018, p. 113, 171.
Trascrizione del testo poetico
Placar solea d'afflitto re lo stento
L'hebreo pastor col suon d'industre mano,
E radolcire Orfeo co' stil sovrano
Ne la città del duolo il rio tormento.
Tratti i macigni al suo canoro accento
Erger poté mura alte il gran thebano,
E di Lesbo il cantor dar senso humano
Nel salso regno allo squammoso armento.
Ma in van s'agguaglia ogn'altro stile, e cetra
Al suo sì dolce dir, ché in mar d'errori
Fa con l'hamo di fé pesca per l'etra.
L'humile tua bontà spezza i livori
D'alma impietrita, e 'l mostro iniquo arretra
Placa li sdegni, e rende lieti i cori.
Collocazione
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore