Esortazioni nel dar suffragio a i morti.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12620
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 232

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Nell'indice a p. 302: "Esortazione nel dar suffragio a morti."

Trascrizione del testo poetico

Terreni incendi ad ismorzar veloce
Corri o mondano, ed hai pietoso il core
Per una fera, e del ardente horrore
Ch'affligge i tuoi nulla ti cale, o noce?

Ben ha d'un bruto il cor empio, e feroce
Chi non ammorza quel vorace ardore,
Che brugia in duol, d'ogni valor maggiore
Alma purgante in quell'orrenda foce.

Chiedon pietà tu sol quel crudo stato
Con sacrifici, prieghi, e mani onuste
D'acqua di carità puoi far beato.

E se le traggi da sì pene aduste
Qual per te non faranno ufficio grato,
Ch'ingrate esser non ponno anime giuste.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/151

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica