Del Sig:re Carlo Ant:o Benati

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12551
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 107-115
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia

Descrizione analitica

1.1: [Recitativo]; adagio (recitativo, C)
Lidia tu nol mel credi
1.2: Largo (aria, la minore, C)
Lasciami il core in pace
3.1: Rec:vo (recitativo, C)
Tempo fu già ch'io più del cieco nume
4.1: (aria, Do maggiore, C/)
Credimi se non t'amo

Trascrizione del testo poetico

Lidia, tu nol mel credi
Che quelle tue pupille,
Faci un tempo d'amore,
Or non han più per me strali e faville!
Importuna a che credi
Se con quei freddi vezzi
Ad altro più valevole non sei
Che ad accrescer coi tuoi gl'affanni miei.

Lasciami il core in pace,
Non mi parlar d'amor
Ch'io non vuo' pene.
No, che non è capace
Il libero mio cor
D'altre catene.

Tempo fu già ch'io, più del cieco nume,
Cieco inseguirlo al par d'ogni altro amante,
Hebbi non men dal cor caldo desio
E te scielsi fra tante Ninfa,
Onde all'hora ci più sen già superbo,
Ora ne pur riserbo,
Picciol vestiggio di qual primo ardore
Così suol anche un fiore
All'altro fior dar loco.
E come a poco a poco
Cangia il ciel le vicende
Tal anche un genio
In voi varia e si perde
Ne mantiene sempre una stagione il verde.

Credimi se non t'amo,
Che non ti posso amare,
Sei degna che il mio core
Arda per te d'amore,
Ma, se mel niega il fato,
Di me non ti lagnar.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
H 659(IV)/22

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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