Cantata del Signore Hendel
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12517
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 149-153
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, C)
Aure soavi e liete
2.1:
(aria, Mi♭ maggiore, C)
Care luci che l'alba rendete
3.1:
(recitativo, C)
Pietà Clori pietà
4.1:
(aria, do minore, 3/8)
Un'aura flebile un'ombra nobile
Trascrizione del testo poetico
Aure soavi e liete,
Ombre notturne e chete,
Voi dall’estivo ardore
Dolci ne difendete.
Ma non trova il mio core
Nel suo cocente ardor loco amoroso
Chi lo difende o chi lo [sic] dia riposo.
Onde fra voi solingo
Di parlar a colei che pur non m’ode
Aure soavi, ombre notturne io fingo.
Care luci che l’alba rendete
Quando a noi così belle apparite
Voi nel cor mille fiamme accendete
Ma pietà dell’ardor non sentite.
Pietà Clori pietà
Se quel che pietà sia
Dentro al tuo cor si sa.
Deh fa che l’alma mia
Veda e conosca a prova
Che la pietà nel tuo bel cor si trova.
Un’aura flebile
Un’ombra mobile
Sperar mi fa
Che Clori amabile
Nell’alma nobile
Senta pietà.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/27
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Baselt 1984: n. 84
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore