Cantata del Signore Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12517
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 149-153
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Aure soavi e liete
2.1: (aria, Mi♭ maggiore, C)
Care luci che l'alba rendete
3.1: (recitativo, C)
Pietà Clori pietà
4.1: (aria, do minore, 3/8)
Un'aura flebile un'ombra nobile

Trascrizione del testo poetico

Aure soavi e liete,
Ombre notturne e chete,
Voi dall’estivo ardore
Dolci ne difendete.
Ma non trova il mio core
Nel suo cocente ardor loco amoroso
Chi lo difende o chi lo [sic] dia riposo.
Onde fra voi solingo
Di parlar a colei che pur non m’ode
Aure soavi, ombre notturne io fingo.

Care luci che l’alba rendete
Quando a noi così belle apparite
Voi nel cor mille fiamme accendete
Ma pietà dell’ardor non sentite.

Pietà Clori pietà
Se quel che pietà sia
Dentro al tuo cor si sa.
Deh fa che l’alma mia
Veda e conosca a prova
Che la pietà nel tuo bel cor si trova.

Un’aura flebile
Un’ombra mobile
Sperar mi fa
Che Clori amabile
Nell’alma nobile
Senta pietà.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30074/27

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Baselt 1984: n. 84

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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