[Di Cupido la face ch'accende]
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12451
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 148-151
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Note
Aria di Ulit, in Roderico (III,22), Roma, 1694
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Descrizione analitica
1.1:
(aria, re minore, C)
Di Cupido la face ch'accende
1.2:
(aria, re minore, C)
È un stral che qual asta d'Achille
Trascrizione del testo poetico
Di Cupido la face che accende
Dolce pena dell'alme si fa.
La faretra che al fianco li pende
Strale accuto che uccide non ha.
È un stral che qual asta d'Achille
Se ferisce sanare anco sa.
È una face che spande faville,
Ma di foco sembianza non ha.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
H 659(II)/28
Immagini
Bibliografia
Herlin 1995: 485
Nestola 2019: 364
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Bottalino, Giovanni Battista
autore del testo per musica
Fede, Innocenzo
curatore
Stuart, Giacomo III
possessore