Cantata del Signore Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Alla sua Clori in seno
Del bel Sebeto in su l’amene sponde
Al mormorar dell’onde
Le dolcezze d’amor Cintio godea
Quando con un sospiro
Figlio del suo gioir dei suoi contenti
Mentre nel volto amato i lumi affise
Fe’ punto ai dolci baci e così disse:
Vaga Clori le vostre bellezze
Fan soave la piaga del core.
S’io non moro fra tante dolcezze
È gran forza del nume d’amore.
Un sol bacio bellezze adorate
Basta in premio al mio lungo servire.
Se baciando la morte mi date
Belle labbra non curo il morire.
Quanto felice sei
Fortunato cor mio
Non può darti più gioia il cieco Dio.
Cara non posso esprimere
La gioia ch’ho nel seno.
Allor ch’al vago labbro
Un bacio voglio imprimere
Per immensa dolcezza io vengo meno.
Ma silenzio mia lingua
Or ch’hai la sorte amica
Stringi la tua fortuna
E tra pudici amori e casti baci
In seno al tuo bel sol gioisci e taci.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore