Del Sig. Luigi Rossi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Attribuzione a Pasqualini in I-Vc, Busta 1-15-N, 11, pp. 21-24
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se nell’arsura ch’Amor ti diede
Brami Garzon di ristorarti alquanto
Scema del cor la fede.
Non amar tanto.
Beltà che piace agl’occhi tuoi
È lampo e ver ma non vi giri accanto
Se fulmini non vuoi.
Non amar tanto.
Se in mesta vita languendo stai
Mira il bel viso e sanerai del pianto
Ma non saziarne i rai.
Non amar tanto.
Dolce pastura
Di nobil core
Fu sempre Amore
Ma chi se n’empie è stolto
Anco il dolce liquor nuoce s’è molto.
Vuoi tu fuggir d’una bellezza il foco
Ama poco.
Lucente face
D’ombroso core
Fu sempre Amore
Ma se rischiara accende
Fiamma ch’appaga i lumi il tatto offende.
Vuoi tu fuggir d’una bellezza il foco
Ama poco.
Tranquilla aita
D’afflitto core
Fu sempre Amore
Ma nell’infermo seno
Smisurato rimedio anco è veleno.
Vuoi tu fuggir d’una bellezza il foco
Ama poco.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore