Dov'è la morte e Pluto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12411
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Partenza

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano, continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. (44r-49v); 90,5x220 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, la minore, c)
S, Dov'è la Morte e Pluto
2.1: (aria, la minore, 3)
S, Alma va non tardar più
3.1: (recitativo-arioso, la minore, 3)
S, Freddo busto e tronco anciso

Trascrizione del testo poetico

Dov’è la Morte e Pluto
I Cerberi e le Furie e gl’Angui el foco
Io voglio inferni e quanto voglio è poco.
Ohimè cadente e lasso
M’abbandono al dolore.
Quel penoso furore
Ch’a’ me m’invola e l’Anima mi frange
Termin’ alfin in un languir che piange.
La caggion che m’avviva
Il ben che mi sostiene
A fuga inaspettata il piede affretta.
Misero e che mi resta
Se non squarciarmi di mia mano il petto
E trarne a mio dispetto
Quest’Alma mal gradita
E mandarla in Ancella alla mia vita.

Alma va non tardar più
Taci: torna in servitù
Al mio sol vicina sta
Ombra sei né ti vedrà
Ma che chiedi e chi sia tu
Ai sospiri intenderà.

Freddo busto e tronco anciso
Tuo ritorno attenderò
E se porti amico avviso
A gioir risorgerò.
Ah se no, resteremo in doppio laccio,
Tu nel foco, ed io nel ghiaccio.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.7a/7

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica