Mai non esce di servitù

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12373
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 127-130
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

L'attribuzione a Carissimi è ricavata da una concordanza: Nc, ms. 33.4.18 I, ff. 101-106v, cfr. scheda n. 1901.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, Si♭ maggiore, 3)
Mai non esce di servitù
2.1: (recitativo-arioso, Si♭ maggiore, 3)
Queste tempre diede
2.2: (recitativo-arioso, 3)
Senza speme pena e geme

Trascrizione del testo poetico

Mai non esce di servitù
Chi seguace è della Beltà
Ma dai nodi astretto è via più
Chi dice ch’è tornato in libertà.
P.a
Queste tempre diede sempre
Empia sorte
Di Cupido alle catene
Ch’alla morte di spezzarle
Sol conviene o mio cor
Intendi bene
Di gravi impacci
Sì forti lacci
S’un Alcide
Non li troncò
Come romperli vuoi tu?
Mai non esce di servirtù.
2.a
Senza speme pena e geme
Sempre ahi lasso
Chi d’amor entro l’Impero
Volge il passo
Mal gradito prigioniero.

Libertà mio cor dispera
Di grani impacci.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France
Segnatura
Mus. Rés. Vmf ms. 20

Immagini

Repertori bibliografici

Rose 1965: n. 91

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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