All'illustrissimo signor fr. Angelo della Ciaia gran prior d'Hibernia travagliato dalla podagra.
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Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sonetto dedicato al cavalier Angelo della Ciaia, gran priore d'Ibernia dell'Ordine di Malta, imparentato con i Chigi.
Trascrizione del testo poetico
Tessi pur gelo interno al piè volante
Con industria crudel, ceppi spietati,
Che ritener non può nel duol gelati
Quei spirti, che del cielo han l'alma amante.
Stringan fieri dolor la man tremante
Con doppi nodi di ritorte armati,
Che di pietà trattando i scettri ornati,
Con prodigo valor sempre è costante.
Fian pur questi ad altrui pungenti strali,
Che son vanni per te, con quali ascende
Ricca, tua mente al ciel, d'opre immortali.
Selce percossa più, più raggi rende
Germoglia il suol ferito, e tra rei mali
Qual sol da nubi fuor virtù più splende.
Collocazione
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore