All'eminentissimo cardinal Sigismondo Chigi per la sua legazione in Ferrara.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12266
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 62
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Sonetto dedicato a Sigismondo Chigi (1649-1679), cardinale legato di Ferrara dal 1673 al 1676.
Trascrizione del testo poetico
D'augusto ceppo uscisti, e ingordo audace
Più che latte virtù saggio succhiasti,
E di Pallade in sen tra glorie, e fasti,
Crebbe l'etade al tuo saver seguace.
Le fasce in sacra porpora, e la pace,
Della cuna in vigilie indi cangiasti,
E d'alti studi l'ocean solcasti
Dove honor fu nocchier stella tua face.
Così cinto d'allor via più che d'ostro
Reggi col tuo gran senno il trono augusto
Con dar leggi ad Astrea, lumi a l'inchiostro.
Quindi pietoso insieme, e saggio, e giusto
Cangiando in oro il ferreo secol nostro,
Ne val qual sol d'eterni raggi onusto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/66
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Chigi, Sigismondo
dedicatario