Nella nascita dell'eccellentissimo signor d. Alessandro Chigi secondo genito dell'eccellentis. principe di Farnese seguita il dì dell'Ascensione.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12242
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 33

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto composto il 27 maggio 1677 (nella festività dell'Ascensione del Signore) per la nascita di Alessandro, figlio di Agostino Chigi (1634-1705), I principe di Farnese.

Trascrizione del testo poetico

Pur al fin partorì l'amica aurora
Grave di luce il sen, quel dì bramato,
Che glorioso di trionfi ornato
Festivo di due soli il mondo indora.

Hoggi fama divien viè più sonora
Et a i voti d'un mondo arride il fato,
Hoggi adduce aure liete astro beato,
E 'l suo campione in fasce il Tebro adora.

Esulti il Lazio a sì gran luce, e dia
Sue fasce d'oro il cielo al prence infante,
E 'l gran carro del sol cuna le sia.

Le dian le Grazie il latte, e ne le piante
La tracia luna tributaria stia
E gli porga fortuna il crin volante.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/42

Bibliografia

Liuzzi 2003: p. 43

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica