Nello sparo d'alcuni fuochi arti- ficiali architettati in un torrione.
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Secondo Christine Jeanneret i fuochi artificiali furono realizzati molto probabilmente da Filippo Acciaioli (1637-1700), impresario e responsabile degli effetti scenici per il Palazzo Chigi di Ariccia.
Trascrizione del testo poetico
Di saette munito, Etna vorace
Fulminante torrion, preme la terra,
E dall'orride fauci empio diserra
Sulfurea vampa, e strepitosa face.
Colla la terra, e già l'esca fugace
Volta all'aria, lo strale avventa, e serra,
Quasi nuova Babelle, a mover guerra
Ove, tra pii campion, regna la pace.
Stupido spettator, mentre l'impresa
Folle detesta, e temeraria addita,
Mira la rocca incendiosa, accesa.
Tal fia, disse, d'ogn'empio, e chi munita
L'alma ha d'insidie, alle rapine intesa,
Resti di predator, preda punita.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore