Cantata del S. Ant.o Caldara.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12222
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso, basso continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20-23v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 10996)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Si♭ maggiore, c)
Dal mio sol la Traccia luna
2.1:
(recitativo, c)
Per te o Cesare invitto
3.1:
(aria, Fa maggiore, c)
Della morte ha le mete vicine
4.1:
(recitativo, c)
Di tante palme all'inermento augusto
Trascrizione del testo poetico
Dal mio sol la Traccia luna
Giace a terra fulminata
Tutta in polve si disolve
La gran ruota di fortuna
Che dall’empio fu inalzata.
Per te o Cesare invitto
Per i fulmini tuoi provido Giove
Fia che di morte in sempiterno eclissi
Resti oppresso e trafitto
Chi sul confin di questa angusta sede
Così inoltraro il temerario piede.
Della morte ha le mete vicine
Dei tiranni l’ardire e l’orgoglio
Forma al piè precipizi e rovine
Chi col sangue s’imporpora il soglio.
Di tante palme all’inermento augusto
Di tante glorie al lampeggiar sereno
Per la terra per cielo
La sua Fama loquace
Vola suona e rimbomba
Sin che dando al suo piè riposo e pace
Nel sepolcro d’un dio trova la tomba.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
DD.51/6
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore