Del Sig.r Cesti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La fonte non è citata in Burrows 1964. Il nome del copista è ipotizzato dalla comparazione con esempi presenti in Morelli 2018b
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Del mar fremente
L’ampie voragini
Di meste imagini
Carco il pensier vedea Lidio piangente
E di barbare stelle
Ai torbidi fulgori
Havrebbe ai salsi humori
Con l’aure de’ sospir l’atre procelle
Accrebbe ai salsi humori
Con l’aure de sospir l’atre procelle
E feo sgorgar entro al fragor de’ venti.
Tra i latrati di Scilla aspri lamenti.
Onde funeste
A Dori in grembo
Su turbate agitate,
Fiere tempeste
Con fosco nembo
Non cedete sommergete,
Borea gelato
Eolo disserra
A disperato cor pace è la guerra.
Turbine oscuro il ciel di luce spogli
Porghin gli scogli
Alle naufraghe vele il sen più duro
E con l’onda
Si confonda et aria et terra
A disperato cor pace è la guerra.
Su tremuli zaffiri
Ove sparse Nereo sdegni mortali
Co’ suoi placidi giri
Rapido dispiegò Zeffiro l’ali
E d’Anfotrite [i.e. Anfitrite] ai lumi
Arder gl’algosi numi
Si miraron nell’acque e in quelle affisse
Lidio lo sguardo e sospirando disse:
Ahi che ben si discerne
Chi sol nel mar d’Amore
Nascono per un cor tempeste eterne.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore