Poiché stabil rigor per me si vede
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Poiché stabil rigor per me si vede
D’una crinita ed implacabil stella
Da tiranna crudel sempre rubella
Poiché non posso il core io volgo il piede.
E per ritrovar scampo a quel periglio
Che già m’appresta fin della mia vita
Se non fa dal mio core amor partita
Il guardo vada in disperato esiglio.
Forse così sanar havrà possanza
L’acerba del mio cor piaga mortale
Poiché ferita d’amoroso strale
Di saltar sol virtù ha lontananza
Sì sì così risolvo e così sia
Satio così sarà l’altrui desire
Così troverà pace il mio martire
Lontana sguardo ogni memoria oblia.
Dove trascorsi sono i miei deliri
Se l’amata beltà nel core ha loco
Ahi che sempre arderà d’Amore il foco
Che faville del cor sono i desiri.
Partir risolvo e piangevano tanto
Nel mio sen le pupille del desio
Che lungi ancor l’ingrato idolo mio
Vedrò, adorerò entro il mio pianto.
Sì sì cedo al rigor del [sic] empia sorte
Da tiranna bellezza hora m’involo
Se presso a lei non mi trafisse il duolo
Lontano almeno mi darà la morte.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore