Cade alfin Troia et allo scorno Argivo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12154
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
11 c. (37-47)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[9 cantate] (n. 12113)

Note

Tit. dall'incipit testuale

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, C)
S, Cade alfin Troia et allo scorno Argivo
2.1: Aria (aria, re minore, C)
S, Prese porto il pio Troiano
3.1: (aria-refrain, la minore, 3/2)
S, Ferma, ferma il piè fugace
4.1: (aria, la minore, 3)
S, L’ameno e il verde
5.1: (aria-refrain)
S, Ferma, ferma il piè fugace
6.1: (arioso, C)
S, Porta il ben ch’hai di natura
7.1: (aria-refrain)
S, Ferma, ferma il piè fugace
8.1: (aria, la minore, 3)
S, L’etate andante
9.1: (aria-refrain)
S, Ferma, ferma il piè fugace
10.1: (recitativo-arioso, C)
S, Ferma, ferma il piè fugace

Trascrizione del testo poetico

Cade alfin Troia et allo scorno Argivo
Inalza non oscura
Tomba la fiamma impura
Né volumi de’ fumi a ciglio asciutto
I spergiurati auguri
Plora impressi Cassandra il fuggitivo
Avanzo de le ceneri tranquille
Invoca l’onde e sé commette al flutto
Ma che fia mai de fragili tuguri
Se le sparte faville
Son pur fatali e dall’incendio infido
Nella sua Regia ahi mal difesa è Dido.

Prese porto il pio Troiano
E d’Elisa
La costanza naufragò
Che sirena una speranza
Lusinghiera al cor non sano
Sì cantò.

Ferma, ferma il piè fugace
Troppo riggida [sic] beltà
Chiede ancor tua fresca età
Ch’arda in te d’Amor la face
Ferma ferma il piè fugace.

L’ameno e il verde
Di gioventù
Si secca e perde
Né torna più
Il fior del crine
Sol in un dì
Sparso di brine
Cadde e languì
Il bel sen va
E poi ci spiace.
Ferma, ferma il & [piè fugace].

Porta il ben ch’hai di natura
Sovra il trono o in forte rocca
Qui suoi strali il tempo scocca
Né lo scettro né la spada
Dagl’assalti l’assicura
Fort’è ben ch’un giorno cada
La superba ferita
Preda vil del tempo edace
Ferma, ferma il & [più fugace].

L’etate andante
Nell’apparir
È un sol sereno
Ma nel fuggir
Lampo è baleno
Copre sovente
L’arena e l’herba
Città superba
Né lascia segni
Da dir qui fu
Cadono i Regni
Il sai ben tu
Se Troia giace
Ferma, ferma [il piè fugace].

Fuggi misera fuggi
Non ti lusinghi la pietà troiana
Fra poco insana
Dirai ahi mi tradisti
Crudel scherzasti meco
In Cartaggin Troian sei fatto Greco.
Sì sì lassa tropp’erro
Pietoso sei mentre mi lasci il ferro.
No no s’intagli pur nel marmo mio
Enea fu fiero ed il tuo ferro pio.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Fondo
Leopoldina
Segnatura
Mus.Hs.17755/6

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore