Piu non giova sperar speranza
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Piu non giova sperar speranza
A Dio voglio da te partire
Ch’altra speme non ho che di languire.
Io ben so fosti chimera
Che cercasti d’allettarmi
Per voler o lusinghiera
In un subito atterrarmi.
Machinando frenesie
Mi pascesti mesi e gl’anni
Già conosco mie follie
Già m’avedo degl’inganni
Perché sin hor non vi conobbi o dio
pena di mia colpa sia la pena sola
La speranza mia.
Tutto il tempo che perdei
Le fatiche i miei sudori
I sospir gli affanni miei
Quelle lacrime i pallori.
La vegilie il mio timore
La mia fé la mia costanza
Sol mi vaglian per dolore
La perduta mia speranza.
Dunque ti fuggo e ti discaccio oh dio
ma ti serva per vanto
Che se ti lascio mi do in preda al pianto
Sì sì pianger vogl’io
Oh più non giova sperar
Speranza addio addio.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore