Cantata 3 del Sig.r Franc.o Gasparini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11952
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 10r-13v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
A,bc, Queste voci dolenti simboli del mio foco
2.1: (aria, do minore, C)
A,bc, Il mio pianto Aure mirate
3.1: (recitativo, C)
A,bc, Oh se il destin mi desse un giorno in sorte
4.1: (aria, do minore, C)
A,bc, Sareste troppo crude

Trascrizione del testo poetico

Queste voci dolenti
Simboli del mio foco
Cifre delle mie pene
A voi dell’amor mio
Testimoni fedeli aure consegno
Dite a colei he tutta
Possiede del mio cor la miglior parte
Quante volte vedeste
Scorrer rivi di pianti
Dalle meste pupille
E i quante guise oppresso
Con stupor rimiraste
Dai pulpiti d’un barbaro dolore
Balzandomi in petto
Agonizzante il core.

Il mio pianto aure mirare
E poi fide le portate
Tutto in seno al mio bel nume
Dite a lui che quelle stille
Figlie son di due pupille
Che hanno il pianger per costume.

Oh se il destin mi desse un giorno in sorte
Proferir queste voci
A’ piè dell’idol mio
Qualche pietade
Donerebbe cortese al mio martire
E forse intenerito
Dalle lacrime mie de’ miei sospiri
Del duol spietato e rio
Che mi lacera l’alma
Piangerebbe pietosa al pianto mio.

Sareste troppo crude
Pupille mie tiranne
Se un pianto sì fedele
Non mi destasse in sen qualche pietà
Se all’anima che langue
Poco è degli occhi il pianto
Con lacrime di sangue
Il core piangerà.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.48/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate