Dentro stanze regali

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11886
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 235-249
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Dentro stanze regali
2.1: (aria-refrain, C)
Libertà libertà quanto sei cara
3.1: (aria, C)
Quando l'alba al sol s'imbionda
4.1: (recitativo, C)
Ma invan col sibilar
5.1: (aria-refrain, C)
Libertà libertà quanto sei cara
6.1: (aria, La maggiore, 3/2la ma)
Vivo in corte coronato
7.1: (recitativo, C)
E voi barbare genti
8.1: (aria-refrain, C)
Libertà libertà quanto sei cara

Trascrizione del testo poetico

Dentro stanze regali
Chiuso tra ceppi d’oro
In pendula prigion musico augello
Delle delitie altrui schiavo canoro
Tutto penoso un dì
Con lingua di dolor parlò così.

Libertà quanto sei cara
Quando l’alba al sol s’imbionda
Da la man leggiadra e bella
Di vaghissima donzella
Io ricevo il cibo e l’onda.

Ma invan col sibilar
Del labro lusinghiero
L’esca prepara.

Libertà quanto sei cara.

Vivo in corte coronato
E pur lieto esse non so
Ch’esser lieto non si può
In prigion benché dorata.

E voi barbare genti
Ditemi, quel tiranno
V’insegnò per mio danno
Ad indorar i tormenti
Invan mi porge invano
Di nettare condite
Adulatrice mano
Paste soavi
Ch’ancor tra dolci mense
Vita di prigionier fu sempre amara.

Libertà quanto sei cara.

Collocazione

Biblioteca
I-Rig — Roma, Istituto Storico Germanico. Biblioteca musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Rostirolla
Segnatura
MS MUS Rost 303/37

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore