[V]'intendo occhi v'intendo
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
11850
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 74v-78r
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Libro d'ariette
/ Carissimi, Giacomo
(n. 11826)
Note
Titolo dall'incipit testuale. Per l'attribuzione a Carissimi v. Repertori bibliografici
Descrizione analitica
2.1:
(recitativo-arioso, C)
A, V’intendo occhi v’intendo
2.2:
(aria cavata, 3)
A, Guardo chiamato ancide
3.1:
(arietta, re minore, 3)
A, Che più che più s'aspetta
4.1:
(recitativo-arioso, C)
A, Contr'i colpti di Morte
5.1:
(recitativo-arioso, C)
A, Su su ferite
5.2:
(aria cavata, 3)
L’arco d’amor che tuona
Trascrizione del testo poetico
V’intendo occhi v’intendo
Voi mi volete morto
E privo di conforto
Al vostro saettar vinto mi rendo.
M’ucciderete
Ma vedete io mi do vanto
Che la mia morte un dì
Pagherete col pianto.
Guardo chiamato ancide
O si stanca o si pente o che non ride.
Che più che più s’aspetta.
Contr'i colpi di morte
Ho cor'anch’io che forte
Sa sprezzar di fortun'ogni saetta.
Che più che più s’aspetta.
Su su ferite
Ma sentite io so che voi
Tocchi dalla pietà
Mi piangerete poi.
L’arco d’Amor che tona
Può ben tardi ferir ma non perdona.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2482/18
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore