Dolenti pensier miei datevi pace
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Stesso testo intonato, a tre voci, da Luigi Rossi, cfr. in bibliografia Caluori n. 272, pp. 132-133.
L'attribuzione a Carissimi è desunta da una concordanza: I-MOe γ L.11.9, ff. 114-18
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dolenti pensier miei datevi pace
Cedete al fato homai
Poiché quel ch’io sperai
E quel che voi bramate al ciel non piace.
Se nel mio seno è morto
Lo sperato conforto
Perché viver conviene
Di pensier in pensier di pene in pene.
2.a
Già langue ogni speranza e pur l’ardore
Vive nel petto mio
Anzi via più sent’io
Mentre l’esca vien men farsi maggiore
Non vuol da me partire
L’amoroso desire
E pur viver conviene
Di pensier in pensier di pene in pene.
3.a
Chi nel sentier d’amor muove le piante
Pria ch’al fin giunto sia
Se non cade tra via
Può ben chiamarsi fortunato amante.
Io che nacqui al tormento
Cader lasso mi sento
Onde viver conviene
Di pensier in pensier di pene in pene.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore