Cantata | Del Sig.r Antonio Bononcino
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall’incipit testuale.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Selve, placide selve,
Entro cui pongo il piede
Da vostre orride belve,
Dalli augelli, dai tronchi e dalle arene
Spero a tante mie pene
La pace ritrovar che invano
Ho finor ricercato in petto humano.
Ruscelletto garruletto,
Che tra sassi movi i passi
La mia pace, oimè, dov’è?
Ma, crudel, tu non rispondi
E confondi il pianto mio
Col tuo rio sordo al mar movendo il pié.
E voi, vezzosi augelli,
Che sovra gl’arboscelli
Gite ogn’or volando
Lieti mai sempre amando
Ditemi, per pietà, come poss’io
Lo sdegno ritemprar dell’idol mio?
Usignuolo che innamori
Monti e selve col tuo duolo,
Vieni, insegnami a sospirar,
Che potrò col tuo bel canto
E il mio pianto e i rigori di Licori
Che mi sdegna almen placar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore