Dal dì che in questo petto | Cantata Del Sig:r Leonardo Leo
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
11110
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 98r-104r ; 207x265 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
[Cantate da camera]
(n. 5597)
Note
Titolo dal frontespizio.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Dal dì che in questo petto
2.1:
(aria, sol minore, 3/8)
L’alma e il core io già perdei
3.1:
(recitativo, c)
Dunque, mia cara Nice
4.1:
(aria, re minore, 2/4)
Egli è amor, un dolce gioco
Trascrizione del testo poetico
Dal dì che in questo petto
Col suo dardo ferimmi il crudo amore
Pace non trovo più, non ho più core.
L’alma e il core io già perdei,
Nice mia, tu sei il mio bene,
Vita, sol e amor in me.
Io sarei ognor contento
E lontan d’ogni tormento
Se il mio cor trovassi in te.
Dunque, mia cara Nice,
Se crudel tu non sei,
Abbi pietà di me, de’ mali miei,
Ricevi nel tuo sen questo mio core
E già che ancora l’amor mio tu sei,
Non far che fiera e cruda gelosia
Disturbi il nostro amor, anima mia.
Egli è amor, un dolce gioco
Che, scherzando a poco a poco,
Dà diletto e dà piacer.
Ma poi sol la gelosia
È la pena acerba e ria
Che lo rende così fier.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 32bis/18
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore