Cantata à Voce Sola di Contralto | Dal Sig.r Giovanni Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall’incipit testuale. In calce all’ultima pagina di musica: «Fine della Cantata | G. B. S.no | 1720».
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori, bell’idol mio,
Fido amator di tua beltà son io;
Col brio del volto e dei ridenti lumi
M’impiaghi e mi consumi,
E tal gioia e contento
Nel rimirarti io sento,
Che quando, oh Dio, da te lunge m’aggiro,
Sempre sospiro e con tormento estremo
Vinto dal mio dolor languisco e gemo.
Piango, sì, perché vorrei
Esser io dove tu sei,
Speme e vita del mio cor.
Che vedendo il mio martire
Ti potresti impietosire
E ancor ardere d’amor.
Oh, se il destino e amore
Mi promettono un giorno
Che ti possa svelar l’occulto ardore,
Spero nel tuo bel seno
Destar coi prieghi e coi sospiri ardenti
Amorosa pietà de’ miei tormenti;
E se di sasso all’or tu non sarai,
Mossa di me à pietà così dirai.
«Se piangi per amor,
Consolati che ancor
Io sono amante.
L’istesso tuo martir
Per te mi fa soffrir
L’arciero infante».
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore