Cantata à Voce Sola di Contralto Del Sig.r Nicolò Porpora
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall’incipit testuale.
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lucciolette andate a Fille
E da quelle
Così belle sue pupille
Altro foco aver potrete.
Ma fermate, non v’andate
Perché sol che le mirate
Voi d’amore avvamperete.
Ma voi non m’intendete,
E volando correte a quei bei rai,
Deh che cercate mai? che mai volete?
Non vogliate arder più se tanto ardete.
Non mi ascoltano oh Dio le lucciolette
Misere e semplicette,
E come al balenar d’un sol tuo guardo
Arde amando il mio core,
Bella Fille ancor esse ardon d’amore.
Ah se del lor desio
Tu la cagion, Fille crudel, non sai,
Odi e l’intenderai.
È un sospiro del mio core
Ogn’accesa luccioletta
Che s’aggira intorno a te
E da te mercede aspetta
Col mostrarti il fido ardore
Ch’il tuo amore accese in me.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore