Napoli | Tu sei pur sventurata | Cantata | Del P. D. Diogenio Bigaglia

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11099
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 34r-41r ; 207x265 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dal frontespizio. Il manoscritto è stato realizzato dal copista, probabilmente di origini napoletane, ormai comunemente identificato come “Napoli A” e riconoscibile dal fregio simile a una mano stilizzata che generalmente pone sulle carte da lui vergate (Cfr. Bibliografia). In calce all’ultima pagina di musica: «Il Fine L.D.M.S.V».

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, re minore, c)
Tu sei pur sventurata, o farfalletta
2.1: (aria, Do maggiore, 2/4)
Se t’aggiri al suo bel foco
3.1: (recitativo, c)
Eguale in ogni stato foss’il tuo mal
4.1: (aria, re minore, 2/4)
Farfalletta sai perché

Trascrizione del testo poetico

Tu sei pur sventurata, o farfalletta,
Hai vicina, hai presente
La chiara e bella face
Che tanto, oh Dio, ti piace
E che bramasti
Ma d’accostarti
Ad essa or più non osi.
Perché mai, di’ perché?
Ma il so, tu temi
La bellezza che cerchi e t’allontana
Quell’istesso splendor ch’ognor t’alletta.

Se t’aggiri al suo bel foco
Ti spaventa il mortal tuo dolce ardor.
Se ne stai lontana un poco,
Ti tormenta il cordoglio del tuo amor.

Eguale in ogni stato foss’il tuo mal
Vorresti e non vorresti
Ti stimola il desir,
Ti spinge amore verso
La face amata, ma poi saggio pensier
Di tua salvezza; fuggi!
Ti dice, all’or tu fuggi
E all’ora più che lunge ne stai
Tu più la brami
Perché troppo t’invita
E troppo l’ami
Se a quella poi t’accosti impatiente
Temi in un col tuo danno il tuo periglio,
E timida ed amante
Per fuggir, per restar non hai consiglio.
Ahi farfalletta, ahimè nel tuo dolore
Veggo sì ben espresso il dolor mio,
Qual tu misera sei tal sono anch’io.

Farfalletta sai perché
Ho di te tanta pietà
Perché nel tuo destin veggo il mio fato.
Anche il povero mio cor
Nell’amor d’una beltà
Per amar, per temer è sventurato.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 32bis/7

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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