Del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11096
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17r-19v ; 207x265 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Sì, conosco, o Mitilde
2.1: Lento (aria, la minore, c)
Tu vuoi, Mitilde vaga
3.1: (recitativo, c)
Se di te vuoi che ogn’alma s’innamora
4.1: Moderato (aria, mi minore, 2/2)
Peno sì perché tiranna

Trascrizione del testo poetico

Sì, conosco, o Mitilde,
Ch’è mendace è il tuo amor, finti i tuoi vezzi,
Sono le tue lusinghe ami adescati
Per far preda de’ cor, che poi disprezzi.
Tu non ami chi t’ama
Ma sol ti punge brama
D’offuscar tutti gl’occhi ammiratori
Del tuo vago sembiante, ai bei splendori.

Tu vuoi, Mitilde vaga,
Aprir più d’una piaga
Nel sen di chi ti mira
A struggersi per te.
Ti piace ch’ogni amante
T’adori e sia costante
Ma quando poi sospira
Non chieda mai mercé.

Se di te vuoi che ogn’alma s’innamora
Senza sperar già mai d’esser riamata
Dimmi superba ingrata
E perché dunque incolpi d’incostante
Me, che moro per te fedele amante.
Ti conosco, o Mitilde, ed io vorrei
Lasciar d’amarti ma non può il mio core
Spegner la fiamma che m’accese amore.

Peno sì perché tiranna
Sei cagion del dolor mio
Senza averne mai pietà.
Ma il dolor che più m’affanna
È il veder ch’il tuo desio
Sembra amor ma è crudeltà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 32bis/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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