Havete torto affé volermi morto e non mi dir perche
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
11089
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 99r-109v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
composizioni vocali da camera
(n. 11011)
Note
Per l'attribuzione a Barbara Strozzi cfr. Repertori. Una concordanza è presente in GB-Ob Ms.Mus. g. 1
Descrizione analitica
1.1:
(cantata, Fa maggiore, c3/2)
Havete torto havete torto
2.1:
(aria, Si♭ maggiore, c4/4)
Fate almeno a me palese
3.1:
(aria, Si♭ maggiore, c3/2)
Se l’alma s’affanna in grembo
4.1:
(recitativo, c)
Ond’io sì fiero duol sempre sopporto
Trascrizione del testo poetico
Hauvete torto affè volermi morto
E non mi dir perché hauvete torto
Affè volermi morto e non mi dir perché
Fare almeno a me palese o bellissima tiranna
In che cosa il far u’ offese
ch’alla morte mi condanna
In che cosa il cor s’offese
Ch’alla morte mi condanna
Se l’alma s’affanna in grembo alla fede
Non trova mercede non spera conforto
Troppo rigida sentenza e si beltà
mentre morte altrui dispensa
El perché ridir non sa
Si fiera impietà con chi vi servi chi v’adoro
Ben ditemi chi ha io vi lusinghiero
Ond’io sì fiero duol sempre sopporto
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.36A/21
Immagini
Repertori bibliografici
Amato 1998: p. 101
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore